Corsi per volontari

5×1000

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In questa pagina sono pubblicati i risultati delle raccolte del 5 per 1000 alla SVS Pubblica Assistenza e l’impiego delle risorse. E’ fondamentale che il cittadino donatore possa conoscere i risultati e, sopratutto, dove sono state utilizzate le risorse.

VERIFICA DIRETTAMENTE COME IMPIEGHIAMO LE RISORSE DEL 5 PER 1000 clicca qui 

La SVS Pubblica Assistenza destina il 5 per 1000 completamente per sostenere progetti di solidarietà dell’Associazione, in nessun modo le risorse sono utilizzate per i costi di organizzazione della struttura e per le spese di promozione che sono imputate al costo di comunicazione generale.

5 per 1000 anno 2006 = firme 3487  € 72.056,64 (ricevuti il 16/9/2008)

5 per 1000 anno 2007 = firme 2563 € 65.859,57 (ricevuti il 18/12/2009)

5 per 1000 anno 2008 = firma 4544 € 119.195,87 (ricevuti il 11/10/2010)

5 per 1000 anno 2009 – firme 4528 € 112.042,32  (ricevuti il 27/09/2011)

5 per 1000 anno 2010 – firme 6.709 € 145.726,79 (ricevuti il 20/12/2012)

5 per 1000 anno 2011 – firme 6.165 € 132.917,48 (ricevuti il 20/08/2013)

5 per 1000 anno 2012 – firme 5635 € 136.862,39

5 per 1000 anno 2013 – firme 6220 € 137.324,63

 

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LE INFORMAZIONI SUL 5 PER 1000 DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 

SCARICA I NUOVI MODELLI DI ESEMPIO PER DESTINARE IL 5 PER 1000 ALLA SVS PER LA DICHIARAZIONE 2015 :

File di esempio destinazione 5 per 1000 modello 730 clicca qui 

File di esempio destinazione 5 per 1000 modello UNICO clicca qui

File di esempio destinazione 5 per 1000 modello Persone Fisiche clicca qui

 

SCARICA I MODELLI DI DICHIARAZIONE DAL SITO UFFICIALE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE clicca qui

 

ANCHE I CITTADINI CHE NON SONO TENUTI A PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI POSSONO DESTINARE IL 5 PER 1000 CONSEGNANDO IL MODELLO ALLEGATO ALLE POSTE OPPURE PRESSO UNA DELLE SEDI SVS

 

ATTENZIONE !! DEVE ESSERE IL CONTRIBUENTE AD INDICARE SPECIFICATAMENTE A CHI DEVOLVERE IL 5 PER 1000 E NON IL PROFESSIONISTA O L’ENTE ABILITATO

 

 

Chi può destinare il 5 per 1000 con il 730/CUD/UNICO

 
Il contribuente può destinare:
1. l’otto per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a una Istituzione religiosa;
2. il cinque per mille della propria Irpef a determinate finalità.
Le scelte della destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’Irpef non sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere entrambe espresse.
Tali scelte non determinano maggiori imposte dovute.
Per esprimere le scelte, il contribuente deve compilare l’apposita scheda da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite.
Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione, indicati nel precedente paragrafo 2 della parte “I – Introduzione”, possono scegliere di destinare l’otto e il cinque per mille dell’Irpef utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di certificazione unica (CU 2015) o al modello UNICO Persone fisiche 2015 e seguendo le relative istruzioni.

Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef
Il contribuente può destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito alle seguenti finalità:
a) sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale previste dall’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni; nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, previsti dall’articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori dettati all’articolo 10, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
b) finanziamento della ricerca scientifica e dell’università.
c) finanziamento della ricerca sanitaria;
d) finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
e) sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza;
f) sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale (decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 2 aprile 2009);

La scelta va espressa sul apponendo la propria firma solo nel riquadro corrispondente alla finalità cui si intende destinare

la quota del cinque per mille dell’Irpef. Il contribuente ha inoltre la facoltà di indicare anche il codice fiscale del soggetto cui vuole destinare direttamente la quota del cinque per mille dell’Irpef.

Gli elenchi dei soggetti ai quali può essere destinata la quota del cinque per mille dell’Irpef sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it

Per comunicare la scelta, la scheda va presentata, in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi con le seguenti modalità:

• allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmetterla all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito;
• ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere le scelte.

Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.
La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.
La scheda deve essere integralmente presentata anche nel caso in cui il contribuente abbia espresso soltanto una delle scelte consentite (otto o cinque per mille dell’IRPEF). Inoltre, la scheda per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.

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