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Circoliamo cibo e Buon Fine: la seconda vita del cibo

Firmato il protocollo d’intesa tra Unicoop Tirreno e SVS Pubblica Assistenza Livorno per l’attivazione del Buon Fine al supermercato Coop di Via Settembrini (La Rosa).

Si sono così create le condizioni affinché i prodotti alimentari raccolti a scopo di solidarietà sociale possano essere destinati al progetto Circoliamo Cibo della SVS.

A Livorno il progetto Buon Fine è attivo da tempo coinvolgendo 6 punti vendita Coop che distribuiscono i prodotti alimentari invenduti ad altre associazioni di volontariato. Complessivamente nel 2016 Unicoop Tirreno in città ha consegnato prodotti per un valore di circa 640.000 euro pari a 128.000 pasti distribuiti a persone in condizioni di bisogno.

Il Buon Fine nasce dalla legge n.155 del 25 giugno 2003, ribattezzata “Legge del Buon Samaritano”, in quanto disciplina la distribuzione dei prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale.

Tutti i giorni la distribuzione commerciale genera volumi di merce invenduta, prodotti alimentari che vengono ritirati dai banchi e dagli scaffali ancora integri e commestibili che però, per vari motivi (scadenza ravvicinata, confezione ammaccata, etichetta strappata, etc.), non possono per legge essere rimessi in vendita. Merce destinata ad essere smaltita come rifiuto che, grazie al progetto Buon Fine, può essere recuperata e destinata ai fini sociali.

Unicoop Tirreno, la Cooperativa presente con 112 punti vendita in Toscana, Lazio, Campania e Umbria, ha iniziato la sperimentazione del Buon Fine nel 2004. Oggi il progetto è attivo in 93 supermercati e sono stati firmati protocolli d’intesa con oltre 60 associazioni di volontariato che, periodicamente, ritirano la merce dai negozi per distribuirla nelle proprie mense o direttamente alle famiglie indigenti. I pilastri di questo progetto sono le Sezioni soci, i dipendenti Coop del territorio e i partner del progetto. Il ruolo delle Sezioni è individuare le onlus con cui attivare l’accordo e monitorare il buon andamento del progetto rispondendo così ai bisogni della comunità locale. I dipendenti invece assumono in proprio l’attività di recupero merce favorendo quindi una diminuzione degli sprechi e il loro riutilizzo a fini sociali. Non è trascurabile, inoltre, un altro valore di questo progetto: quello ambientale. La distribuzione dei prodotti riduce infatti il quantitativo di rifiuti da smaltire e, conseguentemente, l’inquinamento.

Al 31 dicembre 2016 le Onlus che collaborano con Unicoop Tirreno nelle quattro regioni hanno ricevuto oltre 3.000.000 euro di prodotti (pari a circa 600.000 pasti) dando assistenza a migliaia di persone svantaggiate, attraverso strutture residenziali, mense, case di riposo.

Che cos’è il progetto Circoliamo Cibo della SVS Pubblica Assistenza?

La SVS ha fatto propria la filosofia del “buon fine e della seconda vita del cibo”, che mette insieme valori fondanti l’associazione, come la solidarietà e la lotta agli sprechi, sempre rivolti ad aiutare i cittadini in difficoltà. Fra le varie attività SVS gestisce un Centro Diurno per Anziani dove viene distribuito agli ospiti il pranzo nei tre giorni di apertura della struttura, il bar Solidale Nino Effe dove ogni mattina coloro che hanno difficoltà economica possono usufruire di una colazione gratuita e il Centro comunale di Accoglienza Sefa per persona senza dimora, che gestisce in partenariato con due cooperative, dove si provvede al pasto serale degli ospiti. La disponibilità della Coop aiuterà la SVS a portare avanti questi progetti e ad allargare il numero di utenti di tali servizi, che purtroppo in questo periodo sono in crescente aumento.

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